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Roberta Lanfredini - Didattica 2008/2009

(I) La filosofia della mente. La tradizione. Sperimentazione filosofica intorno al mentale.
(Corso di Gnoseologia per Laurea Magistrale e Specialistica)

Contenuto del corso
Il corso intende praticare una sperimentazione intorno alle nozioni di mente, coscienza, vissuto, soggetto, io, corporeità, pensiero, sensazione, emozione, alterità, empatia utilizzando strumenti e metodi provenienti dalla fenomenologia, dall'esistenzialismo e dal pragmatismo.

Programma
Selezione di testi di Cartesio, Husserl, Heidegger, Sartre, Merleau Ponty, Preti.

Temi
1. Che cosa significa indagare dal punto di vista filosofico-sperimentale la mente: gli strumenti di osservazione, le coordinate metodologiche, le ipotesi teoriche.
2. Mente, coscienza, vissuto, corporeità.
3. La mente umana e come la si conosca meglio dei corpi.
4. Progressiva "svuotamento" della cosa materiale.
5. L'esistenza assoluta di un io. Ma quale io?
6. Intelletto, volontà, immaginazione, sensazione.
7. Progressiva disincarnazione della mente. La mente funzionale e il ruolo della riflessione (pensare di sentire e sembrare di sentire). Il caso esemplare dell'arto fantasma.
8. Pura immanenza e natura umana. L'essenza del mentale e l'inestricabile amalgama di mente e corpo. Forma intellettuale (struttura funzionale) e contenuto qualitativo (qualia, plena).
9. Esperienza psicologica e esperienza fenomenologica. Indagine filosofica e indagine naturale.
10. Dualismo delle sostanze e dualismo intenzionale.
11. Conquista del terreno assoluto dell'immanenza mediante lo strumento della riduzione.
12. Le dimensioni dello psichico: l'io-uomo (o io-donna); il flusso senza inizio e senza fine dei vissuti; il corpo vivo; l'io puro.
13. Corpo vivo materiale e corpo vivo corporeo: rapporto di fondazione (a priori materiale) fra dimensione psichica e schema corporeo. Il caso esemplare dello spettro.
14. Immaterialità e incorporeità dell'io puro.
15. L'io puramente psichico: il non-dato, il non-costituito. La struttura funzionale degli atti egologici, la sintesi identificatrice, l'agente costitutivo del reale. Modificazioni del flusso dei vissuti e identità dell'io nel tempo immanente. Storicità e sedimentazione dell'io.
16. Coscienza vivente e coscienza riflessa. Io puro, corpo vivo, materia.
17. Intenzionalità immanente e intenzionalità trascendente. Un esempio recalcitrante: il tatto.
18. Tatto e esperienza visiva. La pressione delle cose sulla coscienza.
19. Il corpo vivo come latore di sensazioni localizzate. Lo stare al mondo attraverso il tatto. Storicità, passività, volitività del corpo vivo.
20. Passaggio dal fantasma fenomenologico alla cosa in carne ed ossa attraverso il superamento dello schema riflessivo.
21. L'esperienza totale e il chiasma. Abitare il mondo mediante il nostro corpo. Il ritorno all'atteggiamento naturale. L'irriflesso.
22. Intorno al concetto di riduzione. La riduzione fenomenologica: noetica (riflessiva); noematica (trascendentale) e eidetica.
23. La riduzione in filosofia della mente (teoria dell'identità; eliminativismo); la riduzione empiristica.
24. Il comune denominatore della riduzione: l'allontanamento dall'oggetto di indagine e la dimenticanza sia del punto di avvio (le cose) sia del punto di arrivo (la soggettività).
25. Recupero della doppia originarietà di mondo e coscienza. La fede percettiva. Sostituzione della direzione lineare (centrifuga e centripeta) del mentale con il circolo della carne.
26. Come ritornare alle cose stesse: le critiche a un certo modo di concepire il metodo fenomenologico.
27. Il senso della cosa. La coscienza come essere immanente; la coscienza come datità assoluta; la coscienza come l'essere assoluto nel senso che ad esso nulla re indiget ad existendum; la coscienza come essere ideale.
28. Per una diversa concezione dell'immanenza e della trascendenza.
29. Analisi di un case study: per uno studio fenomenologico dell'emozione.
30. Coscienza deterministica e coscienza magica. Il significato dell'emozione per l'essere-nel-mondo.

(II) Prospettive sulla Filosofia della mente: il dibattito contemporaneo (Corso di  Didattica della filosofia per Laurea Magistrale e Specialistica)

Contenuto del corso: Il corso, articolato in tre parti, intende fornire gli strumenti basilari per strutturare una lezione di filosofia; comprendere i temi fondamentali che caratterizzano un ambito di studi; imparare a dare veste linguistica adeguata alle proprie riflessioni.

Programma: Testo di riferimento: Tim Crane, Fenomeni mentali, Raffaello Cortina, 2001. La preparazione all'esame consiste nella produzIone di 1. una recensione di max tre pagine di 2000 battute su un libro a scelta scritto o tradotto negli ultimi dieci anni; 2. un articolo di max 13 pagine di 2000 battute su un tema trattato durante il corso. In entrambi i casi, gli scritti devono essere conformi alle norme stabilite dal Corso di scrittura. 

Parte I: Modulo didattico
Cosa significa fare didattica della filosofia

1. Come si imposta una lezione di filosofia. Ad esempio una lezione di filosofia della mente.
2. La mappa del territorio che andiamo a esplorare: i concetti fondamentali, le idee che sorgono spontanee, le prospettive filosofiche che ci sembrano pertinenti.
3. Questioni definitorie: che cosa è mente, che cosa è coscienza; cosa intendiamo con relazione mente-corpo. L'intenzionalità; gli stati qualitativi; esempi filosofici di analisi intorno alla relazione mente-corpo.
4. Lo spettro delle soluzioni definitorie: dal dualismo delle sostanze alla teoria dell'identità e all'eliminativismo.
5. Questioni epistemologiche: l'asse interpretativo del riduzionismo e dell'anti-riduzionismo epistemologico.
6. Prima e terza persona; qualia e quanta; immagine scientifica e immagine manifesta.
7. Conoscibilità e inconoscibilità del contenuto; il mito del dato; contenuto concettuale e non concettuale; carattere teorico dell'osservazione.
8. La naturalizzazione epistemologica del mentale.
9. Questioni ontologiche: l'asse interpretativo del riduzionismo e dell'anti-riduzionismo ontologico.
10. Riflessioni conclusive intorno al come fare una lezione di filosofia. In che misura essere liberi e in che misura si devono porre argini all'investigare.

Parte II: Modulo monografico (a cura di Carlo Gabbani)
Temi epistemologici in filosofia della mente, oggi

1. Immagine scientifica ed immagine manifesta dell'uomo nel mondo.
2. Il dibattito sulla naturalizzazione della mente. Tesi, argomenti e obiezioni.
3. Il dibattito sulla naturalizzazione dell'epistemologia. Tesi, argomenti e obiezioni.
4. I limiti della naturalizzazione. Epistemologia e normatività.
5. I rapporti tra il dibattito sulla mente e quello sull'epistemologia.
6. La questione della psicologia di senso comune.
7. La psicologia di senso comune. 1 La teoria della teoria.
8. La psicologia di senso comune. 2 La teoria della simulazione
9. La psicologia di senso comune. 3 L'eliminativismo
10. La psicologia di senso comune. 4 Argomenti in difesa della prospettiva in prima persona e contro la naturalizzazione

Parte III: Laboratorio di scrittura filosofica (a cura di Duccio Manetti e Silvano Zipoli Caiani)

Il materiale didattico è inserito nel sito Epistemologica a Laboratorio di scrittura. 

 

III) La nozione filosofica di esperienza: Fenomenologia, Pragmatismo e Esistenzialismo a confronto (Corso di Gnoseologia per Laurea triennale in Filosofia)

Contenuto del corso: Il corso intende fornire strumenti di analisi e di riflessione per affrontare uno dei temi più cruciali della filosofia: la nozione di esperienza. Queste le coordinate a cui si fa riferimento: esperienza dionisiaca e esperienza apollinea; materia e forma dell'esperienza; rappresentazione e sensazione; riduzione (nelle sue varie forme) e anti-riduzione (nelle sue varie forme).

Programma:

  1. Selezione di brani (Nietzsche, Schopenhauer, Hume, Locke, James, Husserl, Merleau Ponty, Heidegger)
  2. R. Lanfredini, Filosofia della conoscenza (Firenze, Le Monnier, 2007).

Modalità d'esame: La preparazione all'esame verte sulla lettura analitica delle dispense. Il mio libro deve essere utilizzato solo a scopo orientativo e come aiuto a colmare eventuali lacune. L'esame orale sarà preceduto da una breve esercitazione scritta (max 4 pagine da 2000 battute l'una). Lo scritto verte sull'analisi di una parola o di un concetto con riferimento alla sua occorrenza in  tutti gli autori trattati (es."dionisiaco"; "percezione"; "sogno"; "sensazione", e così via). La scelta dell'oggetto su cui esercitarsi è totalmente libera. 

Temi affrontati:

(A)  Esperienza come sogno

1. L'Apollineo e il Dionisiaco: il paradigma fondamentale. La "bella parvenza del mondo del sogno"

2. La metafora dello scultore: plasmare, tagliare, frammentare, modellare la materia

3. La coscienza figurale e il principium individuationis

4. La dimensione originaria, indistinta, indifferenziata dell'esperire

5. Il mondo è in tutto e per tutto la mia rappresentazione

6. Il mondo è in tutto e per tutto la mia volontà

7. La rappresentazione come strumento apollineo

8. Doppia natura del Tempo. Cosa in sé e Idea

 

(B) Esperienza come riduzione

9. Il dubbio e la conquista dell'Ego.

10. Esperienza esterna e esperienza interna. Immanenza e trascendenza

11. Essenza dell'Io e Natura dell'Io. L'inestricabile amalgama di mente e corpo e il suo statuto dionisiaco 

12.  Riduzione empirica e riduzione fenomenologica

10.  Scomposizione e ricomposizione dell'esperienza. Lo statuto dionisiaco della nozione di impressione

11. Espulsione della generalità e della sostanzialità. Oltrepassare l'immaginazione

12. Esperienza ridotta e esperienza vitale

13. L'introduzione del valore nel concetto di esperienza. Fluidificazione e "funzione coniugale" dell'esperienza

 

(C) Esperienza come costituzione

14. Esperienza come vita e esperienza come coscienza. Il duplice senso del fluire

15. La coscienza come compagine di vissuti

16. La coscienza come riflessione

17. La coscienza come intenzionalità

18. Gli strumenti apollinei della fenomenologia: il vissuto e la sua struttura; adeguatezza e inadeguatezza; attualità e inattualità; la presa della riflessione; l'essenza intenzionale (il binomio materia e qualità); soggetto empirico e soggetto trascendentale

19. Elementi dionisiaci nella fenomenologia: l'Inattuale della coscienza; l'atteggiamento naturale; la Hyle; la coscienza non intenzionale; il corpo.

20. Le prove a favore dell'esistenza di una Soggettività trascendentale

21. I dubbi a favore dell'esistenza di una Soggettività trascendentale

22. Necessità di un arresto assoluto: l'Io puro come scultore apollineo e il sogno del Mondo.

 

(D) Esperienza come incarnazione e come Esserci

23. Riduzione come scomposizione a elementi semplici/spendibilità vitale

24. Riduzione come epoché/senso del mondo

25. Alle cose stesse! La forza centripeta e la forza centrifuga dell'esperienza riflessiva

26. Esperienza visiva e esperienza tattile. Il circolo del tatto

27. Il chiasma e l'insetricabile amalgama di soggetto e oggetto. Corpo e Carne come dimensioni alternative del fare esperienza

28. Esperienza trascendentale e esperienza naturale: il senso dello stare al mondo

29. Apollineo e dionisiaco: Essere, Ente, Esserci

30. L'esperienza come esistenza e il senso dell'Essere

 

 

 

 
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