INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA TEORETICA (propedeutico)
Che cosa significa conoscere? Credenza, verità, giustificazione
Conoscere che, conoscere di, conoscere come
“Buone ragioni”: fondazionalismo e anti-fondazionalismo
Fondazionalismo empiristico, razionalistico e “misto”
Fondazionalismo e scetticismo: due facce della stessa medaglia
Scetticismo e dogmatismo: credenza nella trascendenza e esperienze campione. Scetticismo massimalista e scetticismo anti-fondazionalista
L’operatore di dubitabilità cartesiano. L’esercizio della volontà
Il dubbio scettico: la cosa materiale sensibile
L’inganno dei sensi (natura della cosa) e ipotesi del sogno integrale (esistenza della cosa)
La conoscenza come immagine. Immagine e immaginazione
Sensibilità, immaginazione, intelletto; proprietà sensibili, proprietà disposizionali e proprietà intellettive
Proprietà primarie e proprietà secondarie: la cosa materiale matematizzata
Il genio maligno. L’esperimento mentale dei “cervelli in una vasca” (H. Putnam)
Il fondamento: indubitabilità psicologica e indubitabilità normativa. L’ego cogito
I confini dell’ego e i confini del fondamento
Il metodo descrittivo di Hume. Il fondamento empirico
La costituzione della mente: percezioni, impressioni e idee. Impressioni di sensazione e impressioni di riflessione
Riduzionismo e naturalismo: la concezione atomistica della conoscenza
Relazione fra impressioni semplici e idee semplici: la similarità
Relazione fra impressioni complesse e idee complesse: memoria e immaginazione. I confini della pensabilità
Metodo statico e metodo dinamico: struttura e genesi della conoscenza
Applicazioni: sostanza e accidente; idea generale; realtà del mondo esterno. Esistenza continuata dei corpi e esistenza indipendente dei corpi
Berkeley: l’immaterialismo. Lo sgretolamento della conoscenza come immagine. La nozione di idea.
Insensatezza della indipendenza della realtà esterna. La filosofia come analisi della pura immanenza. L’idea come entità ontologicamente ambigua
Sintesi/immaginazione; costituzione/ immagine
Dal fenomeno al vissuto: dubbio scettico e riduzione fenomenologica
Atteggiamento naturale e atteggiamento filosofico. Riduzione noetica e riduzione noematica. L’intenzionalità
Esistenza e epoché fenomenologica. Immanenza e trascendenza; trascendenza assoluta e trascendenza fenomenologica
Estensione della nozione di evidenza: evidenze immanenti (adeguate) e evidenze trascendenti (inadeguate)
Coscienza come “spazio” e coscienza come “funzione”. La sintesi delle apparenze e la cosa fenomenologica
INTRODUZIONE ALLA FENOMENOLOGIA DI EDMUND HUSSERL
Parte I: Il metodo
La nozione di fenomeno: generalità e complessità
Metodo descrittivo e metodo esplicativo
Evidenza e purezza
Dubbio scettico e sospensione fenomenologica. La tecnica della riduzione
Atteggiamento naturale (dogmatico) e atteggiamento fenomenologico (critico)
Critica della conoscenza: l’enigma della trascendenza e il come conosciamo
L’inizio fenomenologico
L’immanenza: assoluta priorità e necessità; assoluta evidenza e certezza
Trascendenza metafisica e trascendenza fenomenologica. Esistenza e realtà
La riflessione
L’epoché
Parte II: La teoria della conoscenza
La struttura dell’immanenza: la coscienza
Il vissuto e il flusso dei vissuti. La temporalità
Adeguatezza e inadeguatezza
Attualità e inattualità: la nozione di orizzonte
L’intenzionalità
Vissuti intenzionali e vissuti non intenzionali. Sensazione e percezione. Atti fondanti e atti fondati
Il contenuto intenzionale
La noesi: qualità d’atto e materia d’atto, modi di datità, senso, contenuto iletico
L’essenza intenzionale. Atti intuitivi e atti vuoti.
Il noema e la struttura della trascendenza: l’oggetto nel come dei suoi modi di datità, l’oggetto nel come delle sue determinazioni
L’oggetto fenomenologico: la X determinabile, la sintesi unificatrice delle apparenze
Il problema dell’Io: argomenti a favore dell’Io puro come residuo fenomenologico
Parte III: L’ontologia
Realtà e irrealtà; dato di fatto e essenza
Scienze empiriche e scienza eidetiche
La riduzione eidetica: dato di fatto e essenza. Individualità, contingenza, casualità, fatticità/essenza, necessità, legalità eidetica
L’ontologia materiale o regionale: singolarità eidetica, specie, genere. L’ontologia formale: il «puro qualcosa»
La legalità eidetica: inclusione e fondazione. Generalizzazione e particolarizzazione; formalizzazione e saturazione. Astratto, concreto, individuo. Parti indipendenti e non-indipendenti
Scienze astratte (ideali) e morfologiche (essenziali).